Il
trompe
l'œil, letteramente "inganna l'occhio",
è una tecnica pittorica. Essa consiste nel dipingere uno
sfondo apparentemente reale su di una parete per farla sparire alla
vista.
Un tipico murale trompe-l'œil può rappresentare una
finestra, una porta o un atrio per dare una falsa impressione che
la stanza sia più grande.
La tecnica era già in uso già nella antica Grecia
e Roma; l'espressione pare nata nel periodo Barocco, ma l'uso del
trompe-l'œil, molto precedente (si rammentino opere come la
Camera degli Sposi del Mantegna o il finto coro di Santa Maria presso
San Satiro del Bramante), prosegue fino all'età contemporanea.
Un tipico esempio novecentesco può essere costituito dalle
pitture murali che Amerigo Bartoli eseguì all'interno della
Villa Saffi, a Forlì, nel 1937.